LE MEDIE MOBILI 

Le medie mobili sono uno dei strumenti maggiormente utilizzato nelle fasi di tendenza. Difatti vengono utilizzate per identificare e seguire il trend. Rappresentano la media di una certa quantità di dati che viene definita mobile poiché viene sempre aggiornata aggiungendo nel calcolo i prezzi dell’ultimo giorno. Essendo creata dal calcolo dei dati, la media non anticipa il trend e dunque è sempre in ritardo sulle tendenze del mercato. Dunque, molti analisti, per ovviare a questo ritardo, utilizzano una media mobile breve (ad esempio a 5 giorni). Principalmente il dato usato per calcolare questo indicatore è il prezzo di chiusura della candela, ma è possibile scegliere il parametro più appropriato secondo le proprie esigenze.

COME SI POSSONO UTILIZZARE LE MEDIE MOBILI PER FARE TRADING?

Spesso quando il prezzo di chiusura supera la media mobile si genera un segnale d’acquisto, viceversa quando il prezzo di chiusura scende sotto la media si ha un segnale di vendita. Ovviamente più la media è breve e maggiori saranno i segnali generati, aumentando il numero dei segnali aumenta anche la possibilità che vengano generati falsi segnali. Difatti è consigliato l’utilizzo di medie di lungo periodo che sono ottime nel momento in cui persiste il trend in essere, mentre diventano meno affidabili per la previsione di possibili inversioni. Per diminuire la quantità di falsi segnali, è possibile utilizzare due medie, una più breve ed una di più lungo periodo (due combinazioni molto popolari sono ad esempio 5 e 20 o 10 e 50). Solitamente un segnale d’acquisto viene prodotto dall’incrocio a rialzo della media mobile più breve sulla media di periodo più lungo. Come mostrato in figura.

trend buy con medie mobili

Un segnale di vendita si genera invece quando la media più corta scende sotto quella più lunga. Come mostrato in figura.

trend sell con medie

TRE MEDIE MOBILI

Per ottimizzare al meglio la scelta di segnali più sicuri si possono utilizzare 3 medie mobili: la media più veloce evidenzia il breve periodo, la media intermedia sottolinea il periodo intermedio ed infine la media più lenta mette in mostra il lungo periodo. Generalmente la combinazione più comune è a 4,9 e 18 giorni. In un UPTREND la media più breve è sopra quella intermedia che a sua volta è sopra la più lunga.

INIZIO TREND BUY

In un DOWNTREND la media più breve è la più bassa sovrapposta dalla media intermedia che a sua volta è sovrapposta dalla media più lunga.

DOWNTREND CON 3 MEDIE

Viceversa in un trend ribassista un segnale di acquisto si verifica quando la media più veloce incrocia la media intermedia verso l’alto superandola. Mentre si avrà una conferma quando la media più breve avrà superato anche la media più lunga.

le medie anticipano il trend buy

Inoltre è importante ricordare che per la scelta di segnali all’incrocio con le medie è molto importante che la media sia ben inclinata in direzione del segnale e che non sia mai piatta.

LE DIFFERENTI TIPOLOGIE DI MEDIE:

LA MEDIA MOBILE SEMPLICE O ARITMETICA

La media mobile semplice o aritmetica si ottiene sommando i dati di un determinato periodo di tempo e poi dividendo per il periodo considerato.

Questo tipo di media è molto utilizzata dagli analisti ma presenta dei svantaggi: viene preso in considerazione solamente l’ultimo periodo e si tende ad attribuire ad ogni giorno lo stesso peso,mentre molti investitori ritengono che il periodo più recente sia maggiormente influente.

LA MEDIA MOBILE PONDERATA LINEARMENTE

La media mobile ponderata linearmente cerca di ovviare il problema del peso da attribuire ai singoli dati. Infatti moltiplica i dati del giorno per il numero del giorno stesso in cui vengono raccolti per poi dividere tutto per la somma dei moltiplicatori.

Es: se abbiamo una media a 9, la chiusura del 9° giorno viene moltiplicata  per 9, quella dell’8° giorno per 8 e così via. Il totale viene poi diviso per la somma dei moltiplicatori 9+8+7+6+5+4+3+2+1 che in questo caso è 45 .

LA MEDIA MOBILE PONDERATA ESPONENZIALE

La media mobile ponderata esponenziale è un sistema di calcolo più sofisticato che tende ad affievolire le carenze della media semplice. Il suo scopo principale è attribuire un peso maggiore ai prezzi recenti pur calcolando, con peso minore, i prezzi passati. Inoltre è possibile attribuire un maggiore o minore peso al prezzo più recente attribuendogli il valore percentuale preferito.

LA MEDIA MOBILE ADATTIVA

L’ultima media è la media mobile adattiva. Quest’ultima è stata creata per adattarsi automaticamente alla volatilità del mercato. Difatti si muove lentamente quando il mercato è laterale mentre si muove più velocemente quando il mercato è in tendenza evitando così la formazione di falsi segnali.

CONCLUSIONE

In questo articolo abbiamo evidenziato la correlazione tra il movimento delle medie e l’inizio di nuovi trend,considero questo indicatore uno dei più potenti,in quanto se ben integrato con l’analisi tecnica è in grado di dare risultati straordinari sia in termini di rapporto rischio/rendimento che in termini di winning ratio(tasso di vincita).Ti invitiamo a contattarci se sei interessato ad avere maggiori indicazioni su questo indicatore,puoi anche andare nell’area forex live trading dove vengono condivisi in tempo reale i segnali con le medie e non solo, ed i relativi risultati.

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