ANALISI TECNICA DELL’INDICE US 500

In questo articolo faremo un’analisi tecnica dell’indice US 500,ed alcuni possibili scenari di sviluppo.Non dovrebbe essere ormai un segreto per nessuno,ma ci tengo comunque a precisare i motivi dal punto di vista tecnico che potrebbero portare l’us 500 a invertire il suo trend primario.Tutti sappiamo che domani è una giornata importante per il dollaro con il rilascio dei non farm pay-rolls,ma è interessante studiare in anteprima i vari scenari.
Analizzando l’indice us 500 sul grafico weekly e daily possiamo notare una compressione che forma un perfetto triangolo discendente,dove però all’interno permane una tendenza ribassista con i venditori che si posizionano short nei livelli superiori alla ema esponenziale a 30 periodi.Pochi giorni fà l’us 500 era in questa situazione e ho scritto un articolo che evidenziava la forte possibilità che il prezzo scendesse fino alla base del triangolo,ecco l’immagine:
compressione US 500

Adesso il prezzo stà scendendo verso la base del triangolo evidenziando l’ultima chiusura sopra la media mobile esponenziale a 30 periodi come ultimo massimo.
Dal grafico è inoltre possibile vedere che il tratto di trend che ha portato l’indice fino ai recenti massimi era caratterizzato da chiusure del prezzo sopra la media mobile.Adesso la situazione è totalmente cambiata nelle ultime settimane dove il prezzo ha chiuso quasi sempre sotto la media mobile.Non si può tralasciare il fatto che domani il rilascio dei dati sulle buste paga non agricole potrebbero ridare slancio all’indice,puntando verso i massimi della compressione in atto.
Oggi 03/05/2018 l’indice SP 500 al momento della scrittura segna l’ennesima variazione negativa pari a -0.32% con alta probabilità di chiudere la giornata con una performance ancora più negativa,data l’inclinazione ribassista dei grafici intraday.

POSSIBILI SCENARI DOPO I NFP

SCENARIO A:

Il prezzo dopo il rilascio dei NFP continua la tendenza ribassista,e si dirige verso il prossimo fondamentale supporto posto a 2560 dollari,una rottura al ribasso di tale supporto confermerebbe l’inversione del trend anche sul grafico mensile,portando inevitabilmente l’indice a segnare nuovi minimi e dando ottimi spunti d’ingresso short dopo la rottura della base del triangolo.
SCENARIO B

:Dopo il rilascio dei dati l’indice riprende forza in seguito a degli ottimi dati sul mercato del lavoro statunitense e ripristina un trend al rialzo che sarà confermato se il prezzo chiuderà sopra la media mobile.In questo caso un fondamentale livello di resistenza sarà rappresentato dall’area dei 2785 dollari rappresentante l’altezza del triangolo di compressione,solo una rottura al rialzo di questo livello ripristinerebbe il trend primario al rialzo.

Indicatori a supporto dello scenario A

Oltre alla media mobile esponenziale sui prezzi di chiusura,un altro indicatore a favore della possibile discesa dell’indice americano è l’oscillatore stocastico,il quale evidenzia una netta situazione di ipercomprato la quale pesa sulla possibilità che l’indice segni nuovi rialzi prima di una fase di pullback,e che potrebbe portare gli investitori a ritirare parte dei profitti realizzati innescando una rapida discesa del prezzo verso l’area dei 2000 dollari.

CONCLUSIONI

E’ da tempo che tra gli investitori si sente parlare di crollo dell’indice americano o di bolla speculativa sull’US 500,io ritengo che affinchè il prezzo dell’indice scenda servirebbe molto meno di una bolla,un semplice ritracciamento del trend porterebbe l’asset verso i livelli indicati.La situazione macroeconomica mondiale inoltre presenta diverse incertezza con i dazi di Trump che potrebbero portare non poche difficoltà data alll’intensa rete di scambi che caratterizza la nostra economia globale ed il suo fragile equilibrio.Osserveremo quindi con attenzione il movimento del prezzo sui livelli indicati.

TRADING DAILY

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